estrusori da laboratorio
 
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LE RAGIONI PER AVERE UN ESTRUSORE DA LABORATORIO MARIS TM20LAB

Il numero di prove effettuate dalla Maris nel proprio laboratorio é aumentato sempre di più negli ultimi anni. Queste prove sono eseguite generalmente in collaborazione con i nostri tecnici e ricercatori dei diversi settori di applicazione quali, ad esempio, tecnopolimeri, hot-melt, estrusione reattiva, ecc.

La Maris deve tener presente sia le necessità dei chimici che studiano gli aspetti formulativi (fattibilità con piccole quantità di materia prima e rapidità nel cambio configurazione dell’impianto) sia le necessità dei tecnologi di processo, che sono interessati a ricavare informazioni sull’influenza dei parametri di processo relativamente alle caratteristiche morfologiche e fisico-chimiche dei compound modificati.

In entrambe i casi, é di vitale importanza monitorare i parametri di processo in modo da eleborare sia una valutazione del consumo energetico sia una prima, seppur approssimativa, stima dello scale-up.

Per soddisfare i requisiti sopra descritti ed in linea con le attuali tendenze industriali a trasferire alla produzione le esperienze fatte in laboratorio, la Maris presenta la TM20LAB quale sintesi di 40 anni di esperienza specifica nel settore degli estrusori bivite corotativi. La TM20LAB é stata concepita e realizzata per l’attività di ricerca, mantenendo tuttavia inalterate tutte le caratteristiche qualitative, costruttive, funzionali ed operative dei propri impianti di produzione, in modo da riprodurne fedelmente ed in scala ridotta i comportamenti e le prestazioni.

CARATTERISTICHE MECCANICHE DELLA MARIS TM20LAB

Uno degli aspetti più interessanti di questo impianto é l’elevata flessibilità, per consentire rapidi cambi di configurazione, in relazione alle materie prime da utilizzare ed al tipo di processo. Ciò é possibile grazie a componenti meccanici modulari ed intercambiabili che non richiedono necessariamente l’intervento di personale con preparazione meccanica specifica.

La sua silenziosità lo rende adatto anche ad ambienti diversi da quello industriale, essendo stato progettato e costruito appositamente per l’impiego di laboratorio.

Il sistema di lubrificazione del riduttore é di tipo a bagno d’olio

Il cilindro, nella versione standard, é riscaldato elettricamente per mezzo di resistenze.

Il raffreddamento del cilindro é operato da un sistema a circolazione di acqua che partendo da un distributore principale raffredda singolarmente ogni zona del cilindro.

I materiali di costruzione del cilindro e degli elementi vite possono essere scelti a partire da un’ampia gamma di acciai nitrurati, anti-corrosione ed anti usura.

Le viti hanno geometria autopulente a due lobi.

PARTE ELETTRICA E DI CONTROLLO DELLA TM20LAB

Il quadro elettrico di potenza é alloggiato all’interno del bancale di sostegno rendendo perciò il layout di questa macchina estremamente compatto. Esso contiene tra l’altro l’azionamento per la regolazione di velocità del motore principale, i dispositivi per il comando dei motori periferici con relative protezioni, le elettrovalvole, i trasformatori, i relé a stato solido per il comando delle resistenze di riscaldo, l’interruttore generale con dispositivo di sicurezza blocco porta.

Il pannello operatore è alloggiato su di un supporto mobile orientabile montato sulla struttura portante della macchina, rendendo facile l’accesso a tutti i comandi di utilizzo dell’estrusore.

Sul pannello operatore sono disponibili i seguenti comandi:

- regolatori di temperatura per ogni zona di riscaldo

- indicatore di velocità viti

- amperometro per motore principale

- eventuale indicatore pressione melt

- eventuale indicatore temperatura melt

- selettore a chiave per inserzione circuiti ausiliari

- pulsanti di marcia e arresto con segnalazione di marcia avvenuta per avviamento fase di riscaldo, motore estrusore, alimentatore laterale, pompa vuoto

- potenziometro per la regolazione della velocità del motore principale

- pulsante a fungo per arresto di emergenza

IL PROCESSO

L’estrusore bivite corotante Maris TM20LAB consente di realizzare tutti quei processi che possono essere realizzati su linee industriali. La sola limitazione in questo caso é rappresentata dalla profondità del filetto pari a 3,5mm il quale non consente di alimentare materia prima in granuli o scaglie di dimensioni maggiori.

Processi realizzabili sulla TM20LAB:

- compounding

- tecnopolimeri

- leghe polimeriche

- modifica polimeri tramite reazione

- sintesi di polimeri

- hot-melt

- masterbatch di pigmenti e/o additivi

- riduzione del contenuto di monomeri e/o solventi

- dewatering

LO SCALE-UP

Lo scale up fatto a partire da questo tipo di impianto non é di tipo direttamente proporzionale, ma può essere calcolato approssimativamente tenendo conto di alcuni importanti fattori costruttivi e di processo.

 


ESTRUSORE LABORATORIO
MARIS TM20LAB

Diametro vite mm
20
Rapporto D/d   da 1/22 a 1/52 
Profondità filetto mm 3,5 
Numero zone   da min. 3 a max 8
Potenza motore kW da min. 2,2 a max 4 kW 
Velocità viti rpm da min. 600 a max 1200
Max Coppia vite Nm 17,5 (a 600 rpm);
16 (a 1200 rpm)
Dimensioni mm 1500 x 900 x 1800
Peso kg. 450

Per particolari esigenze di processo la Maris è in grado di analizzare e realizzare soluzioni su misura.